La spettacolare Tourusela di Vernante

Basta uno sguardo verso l’alto in direzione di quelle vette che paiono inafferrabili, per scorgerne la sagoma. Snella, pulita, elegante. Come se la mano della storia stesse innalzando il proprio indice quasi a voler graffiare il cielo. La Tourusela sorveglia da secoli i respiri di Vernante e dell’intera Valle Vermenagna. Una cicatrice culturale che parla, racconta e rivive da qualche anno nel mese di luglio, grazie all’omonima Festa Medievale della Tourusela.

E proprio al Medioevo, in effetti, si deve guardare per ricercare l’origine di una fortificazione affascinante e strategica, osservatrice privilegiata dei traffici e dei commerci con la vicina terra di Francia. Non è un caso, allora, che a costruire la Tourusela tra il 1275 e il 1280 sia stato Pietro Balbo, ai tempi Conte di Tenda, per difendere e proteggere i suoi possedimenti.

Un castello-fortezza il cui mastio, all’epoca, presentava diversi piani a ballatoio comunicanti per mezzo di botole e scale a pioli, a sua volta circondato da mura e da tre ulteriori torri minori. Un galleria sotterranea oggi pressoché inaccessibile, collegava poi il castello con il torrente Vermenagna, permettendo così un rifornimento d’acqua diretto per i cavalli. Distrutto dalle truppe spagnole nel 1577 e appartenuto in ultimo ai Conti Lascaris di Tenda-Ventimiglia (con il toponimo dei quali è ancora oggi spesso conosciuto, ndr), l’intero manufatto passò sotto la dinastia dei Savoia prima di essere gradualmente abbandonato.

Nel marzo del 1966 il torrione centrale della Tourusela venne dichiarato pericolante a causa dello sfruttamento di una cava di quarzite situata nelle immediate vicinanze e per questo demolito, prima di essere poi parzialmente ricostruito e ripristinato. Ad oggi nel sito, divenuto nel frattempo di proprietà comunale, si possono ancora ammirare la torre esagonale e le mura circostanti, dalle quali lo sguardo si allunga sull’abitato di Vernante e, in generale, sulle limitrofe vette delle Alpi Marittime.

In questi spazi, infine, le indicazioni escursionistiche per effettuare una breve passeggiata distensiva alla scoperta della Tourusela e di alcune vecchie borgate vernantine ormai disabitate.