Quell’incredibile cascata nascosta di Canosio

Un angolo segreto che la terra pare volersi tenere per sé, lontano da occhi indiscreti non ancora pronti a respirare uno spirito tanto selvaggio quanto inatteso. O forse la Cascata del Passet di Canosio vorrebbe davvero farsi conoscere, in virtù della sua comodità di accesso.

Posta infatti ad appena dieci minuti di cammino dalle Grange Selvest (a loro volta site lungo la carrozzabile che sale al Colle del Preit, ingresso settentrionale del patrimonio geologico della Gardetta), la cascata può essere un diversivo ideale per una leggera passeggiata pomeridiana o l’acme emotivo finale di una lunga escursione sulle vette di zona.

Formata dalle acque del Rio Preit e alta pochi metri, la cascata del Passet stupisce per quei colori così limpidi e naturali che assumono sfumature cangianti con il passare delle ore e delle stagioni. Un angolo di natura incontaminata che sorprende e affascina poiché inaspettato, nonostante l’autenticità naturalistica della Valle Maira sia oggi conosciuta e celebrata in tutto il mondo.

La cascata del Passet, allora, quale effige di una terra che si mostra pur senza svelarsi completamente, di una valle che invita ad immergersi nelle viscere più recondite del territorio, di un comune silenzioso che amalgama unicità naturalistiche ad eccellenze storiche e architettoniche, come la casa-villaggio di cui si è già avuto mondo di parlare in questi spazi.

Per gli amanti dell’escursionismo, infine, sono tante le possibilità offerte dalla zona. Soprassedendo sui Percorsi Occitani o sulle opportunità fornite dall’Altopiano della Gardetta, si citano a titolo esemplificativo la possibile ascesa al Lago Nero o la salita al Monte Piutas, quest’ultima proposta dal portale Cuneotrekking da cui è tratta la foto illustrativa.