Il caratteristico Lago di Pianfei

Posto ai piedi delle Alpi Liguri e conosciuto dagli amanti dell’arte per essere divenuto una vera e propria residenza per il pittore realista Giuseppe Sacheri, il comune di Pianfei custodisce alcune peculiarità degne di nota anche in ambito architettonico e naturalistico.

La pregevole parrocchia di San Giovanni Battista, ad esempio, costruita nel XVI secolo ma ampliata più volte nel corso degli anni, formata da una navata centrale e da due bracci laterali dalla fisionomia prevalentemente barocca; l’omonimo e caratteristico Lago, poi, vero e proprio angolo silenzioso incastonato tra le prime nervature montane che da Pianfei corrono in direzione delle Valli Pesio ed Ellero.

Nato nel 1963 come bacino artificiale per esigenze agricole, negli anni ha gradualmente trasformato la sua funzione prevalente, divenendo oggi un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti della pesca sportiva. Dalla capienza massima di 550.000 metri cubi d’acqua, è altresì meta ogni anno di camminatori e amanti dell’outdoor, grazie alla ramificata rete sentieristica che lo circonda.

Un tuffo in un angolo di natura che affascina e conquista in tutte le stagioni, lungo scenari tipici della bassa montagna che amalgamano castagneti storici a distese prative o coltivate. L’intero lago è contornato da una sterrata dal fondo erboso o argilloso, perfetta per essere percorsa da bambini e famiglie. La vicinanza dell’acqua e la natura incontaminata, inoltre, favoriscono un buon tasso di biodiversità vegetale e animale.

Passeggiando all’alba o al tramonto lungo le rive del Lago di Pianfei, allora, non è raro incontrare tassi, caprioli, topi quercini, cervi, picchi, cuculi e poiane. Un itinerario dalla facile accessibilità (pochi chilometri in auto dal centro dell’abitato oppure direttamente a piedi transitando da Frazione Calcagni), che consente di respirare un’atmosfera imprevista e inattesa.

Perché alla fine non è sempre necessario allontanarsi troppo da città o paesi per godere di scorci accattivanti e selvaggi: basta lasciarsi travolgere dalla curiosità e dallo stupore.