#ilmiorifugio: Stroppia

Rifugio Stroppia Acceglio

Le informazioni sono tratte dal libro “Rifugiarsi nella descrizione di un attimo, Alpi Cozie Meridionali – Valli Grana e Maira. Guida ai rifugi e ai bivacchi della provincia di Cuneo” acquistabile QUI

[…] D’improvviso, però, nei pressi del rifugio un alito fresco sulla pelle, un abbraccio umido e soffuso davanti agli occhi, uno sbuffo costante nelle orecchie. Le Cascate di Stroppia respirano poco lontano e disperdono impercettibili coriandoli d’acqua sull’accogliente cengia erbosa. Tutto, allora, prende forma in un istante. Il sole non fa più paura, i sensi si risvegliano all’unisono, il rifugio stesso si ridesta, osservando in silenzio l’inaspettata vitalità. Un soffio di vita che disorienta, da respirare a pieni polmoni […].

Altitudine: 2234m di quota circa.

Difficoltà: E (al fine di agevolare l’accesso al Rifugio Stroppia anche in condizioni di neve e/o ghiaccio, sono state installate delle corde di sicurezza nel tratto finale).

Tempo di percorrenza: 1h 20’- 1h 40’ circa

Dislivello: 590m circa (il dislivello per raggiungere il Rifugio Stroppia è moderato ma piuttosto contratto nel chilometraggio)

Informazioni: come detto il Rifugio Stroppia (di proprietà del CAI di Saluzzo) è aperto tutto l’anno previo ritiro chiavi presso il Maria Bar & Ristoro di Chiappera.

Curiosità: posto nei pressi delle omonime Cascate di Stroppia (che in virtù del salto altimetrico compiuto superiore ai 500m sono considerate tra le più alte d’Italia), il Rifugio si trova altresì lungo il tracciato del Sentiero Dino Icardi, alpinista locale perito nel 1988 per malattia. L’itinerario complessivo si sviluppa per circa 15km intorno alla cosiddetta Piana di Stroppia, mettendo in relazione il Vallonasso con il Vallone dell’Infernetto e raggiungendo il suo acme altitudinale in prossimità del suggestivo Bivacco Barenghi (2815m).

Il Sentiero Icardi rappresenta la quintessenza dell’escursionismo della Valle Maira insieme ad altri due tracciati analoghi: il Sentiero Piergiorgio Frassati (che si dipana ad anello intorno alle Sorgenti del Maira compiendo un dislivello complessivo di 1000m circa per una durata di circa 5h 30’ – 6h 00’) e il Sentiero Roberto Cavallero, decisamente più ampio ed eterogeneo, esteso sempre nel comune di Acceglio ma con un tempo di percorrenza consigliato di 5 giorni.