Tre panorami di vetta delle Alpi Liguri da non perdere!

Le Alpi di Cuneo si contraddistinguono senza dubbio per la loro eterogeneità paesaggistica, figlia del particolare intreccio tra gli ambienti severi e apparentemente inospitali del Monviso o dell’Argentera e gli scenari, viceversa, più morbidi e accoglienti di alcune vallate delle Alpi Liguri soprattutto. In virtù della loro posizione geografica infatti (sospesa tra pianura, mare e montagna), alcune cime di facile raggiungibilità rientranti proprio in questa sottosezione alpina, consentono agli escursionisti più fortunati panorami mozzafiato ora sulla pianura piemontese, ora sull’arco alpino occidentale, ora direttamente sul Mar Ligure. Di seguito, allora, ecco tre escursioni assolutamente consigliate!

Monte Armetta, 1739m

Acme altitudinale delle cosiddette Prealpi Liguri, questa caratteristica cima che sovrasta l’abitato di Ormea gode di una visuale privilegiata sulla sottostante Valle Pennavaire e, più in generale, su parte della costa ligure. Percorrendo infatti l’intero crinale che dal Colle di Caprauna raggiunge la cima stessa attraverso il Monte della Guardia, è possibile ammirare nelle giornate più limpide la superficie del mare. Per chi desidera poi immergersi per almeno ventiquattr’ore in un ambiente incontaminato dove le specie mediterranee si amalgamano a quelle prettamente alpine, l’accogliente Rifugio Pian dell’Arma è il luogo ideale.

QUI le indicazioni tecniche dell’escursione.

Bric Mindino, 1879m

Posta alla convergenza tra la Valle Tanaro, la Valle Mongia e la Valle Casotto, l’asperità montuosa del Mindino domina la piana di Garessio ed è caratterizzata da una croce di vetta di ben 25 metri d’altezza. Alla luce della sua ubicazione piuttosto isolata, consente inoltre una vista variegata sulle propaggini montuose che discendono al mare e sull’intero arco alpino cuneese. Facilmente accessibile dalla Colla di Casotto attraverso un’agile mulattiera infine, può contare su alcune strutture ricettive d’appoggio inserite nell’ambiente circostante, tra cui la Locanda del Mulino di Valcasotto e il nuovissimo B&B Antico Convento.

QUI le indicazioni tecniche dell’escursione.

Monte Alpet, 1611m

Fulcro del comprensorio sciistico di San Giacomo di Roburent e servito altresì dall’omonima seggiovia (attiva tanto nel periodo invernale quanto in quello estivo in virtù del celebre Bike Park), il rilievo montuoso si staglia sulla pianura cuneese, consentendo una vista quasi a trecentosessanta gradi sul territorio circostante. Accanto alle numerose strutture ricettive presenti tra i comuni di Roburent (San Giacomo) e Pamparato (Serra), coloro che volessero completare la giornata escursionistica con un pasto o un pernottamento, alle falde del massiccio stesso si possono trovare i nuovissimi Chalets Mongioie, il celebre Rifugio La Maddalena oppure, sul versante opposto, il Rifugio Navonera.

QUI le indicazioni tecniche dell’escursione.

 

Il presente articolo rientra nel progetto di cooperazione transfrontaliera Italia/Francia Alcotra NTC (Nuovo Territorio Condiviso) dedicato alla promozione delle attività outdoor e del turismo sostenibile, che coinvolge l’areale cuneese e il confinante dipartimento delle Alpi dell’Alta Provenza.